La mafia: che cos'è?

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pixabay

Ma cos’è questa mafia? Quando vai all’estero e dici di essere italiano, può capitare che qualcuno scherzando ti dica: “Mafia, pizza, spaghetti”. Tutte le volte che mi è capitato di essere etichettato in questo modo mi son chiesto: solo noi italiani abbiamo la mafia? E poi che cos’è? Quando nasce nel nostro Bel Paese?  

La mafia è un’organizzazione criminale con radici in Sicilia, Calabria e Campania sviluppata anche nel Nord Italia, in Europa e nel mondo. Ciò che interessa ai mafiosi è il potere economico: soldi che riescono a ottenere grazie al traffico di armi, di uomini, di droga; facendo affari con i politici per ottenere favori in cambio di voti oppure attraverso il “pizzo” una sorta di “tassa” che i mafiosi chiedono ai commercianti in cambio di protezione. Chi non paga rischia di vedersi incendiato il proprio negozio.

 

Un po'di storia

 

Ma vediamo quando si inizia a parlare di questo fenomeno. Nessuno lo potrà immaginare ma la prima volta che compare il termine “mafiusu” è in un dramma teatrale messo in scena a Palermo nel 1863.

Fin da allora la mafia viene chiamata in maniera diversa a seconda delle regioni.

In Sicilia si chiama “Cosa Nostra” e nasce agli inizi del 1800. Alla fine di quel secolo gli italiani emigrarono, a causa della povertà, verso l’America proprio come oggi molte persone dall’Africa e dal Medio Oriente arrivano in Italia. Negli Stati Uniti svilupparono delle organizzazioni criminali con dei capimafia che sono rimasti famosi come Al Capone.

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Al Capone (1930) | wikipedia

Era italiano (campano, per l’esattezza) anche Joe Petrosino, un eroico poliziotto di New York che con una squadra speciale di agenti riuscì a combattere la mafia italoamericana e a rispedire in Italia circa 500 criminali.

In Sicilia, intanto, questi criminali si organizzarono e nel dopoguerra i gruppi mafiosi furono usati per fermare le rivolte dei contadini che chiedevano la proprietà delle terre che coltivavano.

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Joe Petrosino | wikipedia

 

 

 

Il 1 maggio 1947, a Portella della Ginestra, vicino ad un paese che si chiama Piana degli Albanesi, avvenne la prima strage di mafia: furono uccisi giovani contadini, donne e persino bambini.

 

Cosa Nostra, Camorra, 'Ndrangheta e Sacra Corona Unita

 

Cosa Nostra è molto organizzata: ha dei “soldati” o “uomini d’onore” che si occupano di compiere omicidi o di chiedere il “pizzo” e dei capi che fanno parte della “cupola”, una specie di commissione che regola tutti gli affari.

La Camorra è nata in Campania e resta molto radicata, sviluppata in quella regione dove ha creato dei veri e propri “sistemi” criminali che sfruttano soprattutto la povertà delle persone nelle periferie della città più importanti come Napoli. In particolare si occupa dello spaccio della droga, del traffico d’armi e di rapine ma anche di traffico di rifiuti illeciti.

La ‘Ndrangheta è calabrese anche se oggi è ormai diffusa anche in Emilia Romagna , Lombardia e all’estero. Si è organizzata in ‘ndrine che sono presenti in ogni comune e sono formate da famiglie che prevedono un vero e proprio rito per entrarne a far parte. Oggi è la più ricca delle mafie soprattutto grazie al traffico di droga ma anche alla conquista del potere in alcuni comuni.

In Puglia, nel Salento, dove andiamo tutti in vacanza, è nata la Sacra Corona Unita. Per entrare a farne parte serve un “giuramento”.  

26 Aprile 2017 | Aggiornato il 15 Maggio 2017
COMMENTI
Ci sono 1 commenti
15 Maggio 2017 19:25
Mamma mia !!!!!!!!
Sofia
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