Facciamo passare la pioggia grazie al nostro Teru Teru Bozu!

 Stampa
teru-bozu_04

I nativi americani facevano la danza della pioggia. I contadini giapponesi, al contrario, facevano il rito del bel tempo! Un'idea che potrebbe essere utile in questo fine estate piovoso. Scoprila!

Si chiama Teru Teru Bozu ed è una bambola di antica tradizione giapponese, che i contadini appendevano alla finestra per scongiurare le inondazioni dei campi nelle stagioni piovose. Era un amuleto per far smettere di piovere e far tornare il bel tempo.

 

Che cosa significa?

Il verbo  teru, in giapponese, significa risplendere. La parola bozu  indica invece un monaco buddista.  Ancora oggi i bambini giapponesi usano il rito del teru bozu per scongiurare il brutto tempo in occasione di eventi importanti, per esempio una gita scolastica.

 


Con i suoi poteri magic i Teru Bozu fa tremare di paura Amefushi, lo spirito della pioggia, che i bambini non sopportano perché impedisce loro di giocare all'aperto. Amefushi in realtà è buono e vorrebbe giocare con i bambini, ma loro lo allontanano perché porta con sé i nuvoloni carichi di pioggia. Così, lui si vendica facendo loro i dispetti.
 

Facciamo anche noi un Teru Bozu!

Costruire un Teru Bozu è facile: chissà se avrà potere anche nel nostro Paese, che si trova a 10 mila chilometri di distanza dal Giappone! Si fa così.
Prendete una palla da tennis, oppure fate una pallina di carta della stessa misura e avvolgetela con il domopak per tenerla assieme.
Ricoprite la palla con uno straccetto bianco, un fazzoletto abbastanza grande o un foglio di carta bianca di più o meno 30/40 cm di lato
Fissate il telo facendo un nodo sotto la testa (cioè sotto la palla) usando un pezzetto di spago, un elastico o un nastro, in modo che assomigli a un fantasmino.
Prendete un pennarello e disegnate gli occhi, il naso e la bocca
Il Teru Bozu contro la pioggia è pronto! Ora appendetelo fuori dalla finestra oppure, se uscite,   tenetelo  appeso all'ombrello.

 

La filastrocca del Teru Bozu

Il Teru Bozu è anche il protagonista di una filastrocca tradizionale giapponese. Eccola:
Teru Teru Bozu, Teru Bozu, portami il sole domani 
Se il cielo sarà sereno come lo sogno ti regalerò un campanello dorato 

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, portami il sole domani 
Se ascolterai le mie preghiere ti donerò del sakè dolce

Teru Teru Bozu, Teru Bozu portami il sole domani 
Se sarà nuvoloso ti staccherò la testa!

Come vedete, cari focusini, l'Amefushi  se la fila a gambe levate spaventato dal Teru Bozu, ma anche per quest'ultimo ci saranno conseguenze se, come chiedono i bambini con la loro filastrocca, non porterà il sole!

16 Settembre 2016
Non ci sono ancora commenti!
Per poter aggiungere un commento fai login oppure registrati!