MaBasta! La campagna dei ragazzi che "stoppano" il Bullismo

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Basta Bullismo! Questa volta sono proprio gli studenti a scendere in prima linea contro le violenze tra i banchi di scuola. Un progetto che vuole dare un  segnale forte di cambiamento.

Per qualcuno la vita scolastica può trasformarsi in un vero inferno, tra violenze quotidiane e l'onnipresente convinzione di essere inadeguato, strano, diverso. Il bullismo è un comportamento vigliacco che cerca di distruggere la personalità di chi viene considerato differente o più debole. Tutto può iniziare con un' innocente presa in giro , con un graduale passaggio a insulti e aggressioni sempre più pesanti ; qualcuno ci convive, sopportando le angherie dei compagni fino allo sfinimento, altri possono compiere gesti estremi.
È il caso della ragazza di Pordenone, troppo a lungo oggetto scherno dei coetanei , tanto da tentare il suicidio.

 

I ragazzi del MaBasta, vogliono reagire ai recenti casi di bullismo!

Proprio la vicenda della dodicenne di Pordenone è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso. Stufi dei casi sempre più diffusi di prepotenze e soprusi psicofisici, i ragazzi della I A dell' Istituto Galileo Costa di Lecce hanno voluto dire basta!
Coadiuvati dal professore di Informatica Daniele Manni (già selezionato l'anno scorso tra i 50 candidati ad una specie di Nobel per l'insegnamento), Martina, Mirko,Giorgio, Mattia, Jacopo, Patrik, Marta, Edoardo, Alice, Simone, Niki, Lorenzo, Francesca e Michela hanno dato vita a MaBasta (acronimo di Movimento Anti Bullismo animato da Studenti Adolescenti ),una campagna Social (pagina Facebook e Sito Internet auto-prodotto con Foto e Video) per raccogliere le adesioni di tutti i ragazzi italiani che vogliono impegnarsi in prima persona nel combattere i terribili atteggiamenti "da bulli".
«Come ogni anno — dice il prof Manni su Corriere.it — abbiamo cercato un’idea operativa per un lavoro in rete : vere e proprie startup da avviare subito, sin dalla scuola superiore. Leggendo i giornali ci siamo soffermati sul caso di Pordenone e Giorgio ha suggerito: perché non lavoriamo sul bullismo ? Ora avvieremo il progetto, incontrando esperti del settore, adulti che guidino i ragazzi con la loro esperienza»
PRENDI POSIZIONE CONTRO IL BULLISMO. LEGGI LA LETTERA DI BIANCA ALLA RAGAZZA DI PORDENONE E PARTECIPA AL SONDAGGIO DI FOCUS JUNIOR .
Scritto da Niccolò De Rosa

 

17 Febbraio 2016
COMMENTI
Ci sono 4 commenti
08 Settembre 2016 18:16
Bu il bullismo
Enzo
08 Settembre 2016 18:16
Siete forti
Enzo
31 Agosto 2016 17:29
Non fermatevi non vogliamo il bullismo!!!
Alicey
31 Agosto 2016 17:28
Andate avanti così bu il bullismo
Paolo
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